Mi piacciono i luoghi remoti, i boschi, le vecchie abitazioni. Fotografo la fine e scrivo cose cupe che avrei pensato comunque.
Da dieci anni documento gli spazi in cui le persone sono assenti, ma che spesso ne conservano le cicatrici. Urbex, rurex, foreste. Tutto ciò in cui l'uomo si manifesta tanto per agentività quanto per sottrazione.
EPV è una ricerca fotografica, video e scritta sulle trasformazioni del paesaggio: i segni dell'intervento umano, la natura che riprende ciò che trova, le tracce del passato che continuano a infestare il presente.
Uno sguardo su ciò che rimane.
Cosa succede alle cose quando smettiamo di prendercene cura?
Forse EPV nasce proprio da questa domanda.
Qui potrete trovare alcune risposte.